Chi Siamo

Chi siamo

beOut. Milano outdoor per tutti nasce dall’esperienza di Milano Montagna Festival (prodotta da Milano Si Autoproduce Design MISIAD) e dall’idea di portare la passione per l’outdoor e lo sport a tutti, valorizzando la grande risorsa dei parchi pubblici che la città di Milano offre. Dopo un primo esperimento di action sport dedicato ai disabili realizzato durante la terza edizione 2016 del festival, Milano Montagna ha voluto ampliare il suo raggio d’azione, entrando in collaborazione con Oklahoma (comunità che accoglie minori non accompagnati) e Stella Polare (cooperativa sociale che si occupa di persone con disabilità fisica e cognitiva) nella convinzione condivisa che lo sport sia un motore di inclusione e integrazione sociale, un volano per valorizzare la cultura del benessere offerto gratuitamente a tutti nei  luoghi pubblici della città.

beOut. Milano outdoor per tutti è un progetto territoriale realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo.

Partenariato

beOut riunisce le competenze e la passione per lo sport e il sociale dei suoi tre partner, attivi da anni nella produzione di servizi e contenuti di valore sociale e culturale nella città di Milano.

Capofila: Milano Si Autoproduce Design Misiad (per Milano Montagna)

Partner: Comunità Oklahoma Onlus e Associazione Cooperativa Sociale Stella Polare Onlus

Associazioni che sostengono il progetto: Istituto Tecnico ITSOS Albe Steiner, Associazione Italiana Kung Fu, Associazione CUS Milano Rugby Asd, Love Foundation MilanoSbanda Brianza, Slackline Italia

Milano Si Autoproduce Design Misiad è una associazione di promozione sociale senza scopo di lucro. Nasce nel 2011 per volontà dei suo fondatori Alessandro Mendini, Camillo Agnoletto, Laura Agnoletto e Cesare Castelli, per promuovere mostre di design. Produce eventi culturali a 360 gradi, con attenzione ai giovani, all’innovazione e al voler fare rete. Dall’ideazione di mostre a cavallo tra arte e design, Misiad individua poi, anche grazie alla passione dei suoi soci per l’outdoor e la montagna, la necessità di sviluppare un focus sul design sportivo proponendosi come incubatore di idee e progetti. Questa coincidenza di passioni e intenti ha dato vita al Milano Montagna Festival. Nel 2015, con la mostra di design di attrezzature sportive Vibram Factory, Misiad mette in scena prototipi e progetti realizzati da designer e studenti di numerose scuole di design di Milano e del mondo. La missione a lungo termine di questo progetto è di costruire le basi culturali affinché Milano possa allargare il suo raggio d’azione e d’influenza sul brand design, divenendo anche punto di riferimento nel campo del design dello sport, in Italia e nel mondo. Nella sua terza edizione del 2016 organizzata in collaborazione con il Comune di Milano all’interno della Fabbrica del Vapore, Misiad ha offerto per la prima volta a tutti, in maniera totalmente gratuita, la possibilità di avvicinarsi e praticare sport in città, vedere filmati e foto legate al mondo della montagna, proporre nuovi progetti innovativi grazie al concorso di design dello sport, conoscere i suoi protagonisti e costruire una comunità di persone per condividere queste passioni. Il Festival ha registrato una partecipazione di oltre 15.000 persone di ogni fascia di età e ha dato vita ad attività sperimentali e spontanee che hanno visto la partecipazione di alcuni ragazzi con disabilità. Per Misiad lo sport è cultura: cultura del benessere fisico e psichico; cultura dello stare insieme, senza esclusioni e senza barriere.

La Comunità Oklahoma Onlus è un’Associazione senza scopo di lucro che nasce a Milano nel 1982, fondata da un gruppo di volontari di ispirazione laica con lo scopo di “…favorire l’inserimento sociale di minori italiani e stranieri in grave stato di disagio individuale e sociale, in particolare dei minori con esperienze di carcerazione…” (art. 3 dello statuto) . Da più di 30 anni si occupa di minori in difficoltà attraverso lo 11 strumento della vita in comunità, facendo con loro un percorso residenziale che ruota attorno a tre fondamenti: accoglienza, educazione, autonomia. Soltanto negli ultimi 10 anni le comunità di Associazione Comunità Oklahoma ONLUS hanno accolto oltre 300 ragazzi tra i 14 e i 18 anni. Con il metodo Oklahoma, attraverso gli operatori adulti e il percorso individualizzato e di gruppo, la comunità educa alla convivenza civile, alla legalità e all’autonomia in tutti gli aspetti della vita. Accoglienza per Oklahoma significa inoltre offerta precoce di opportunità di inserimento sociale (scuola, sport, istruzione linguistica e culturale, uscite organizzate e libere sul territorio, gestione dei propri soldi e acquisti, rapporto con le famiglie d’origine e con la rete sociale significativa . Un punto di forza dell’Associazione è l’alta specificità di individualizzazione. Il nostro lavoro si basa innanzitutto sull’osservazione, al riparo da eventuali percorsi standardizzati e omogenei che annullano le differenze.

Stella Polare Società Cooperativa Sociale Onlus opera da oltre 25 anni sul territorio di Milano e provincia con l’obiettivo di offrire servizi e formazione per il benessere della persona e della cittadinanza, ed in particolare delle persone con disabilità psichica e fisica. Fondata nel 1989 come Associazione dalla dott.ssa Anna Lida Meneghello, psicologa e psicoterapeuta, con il progetto di offrire un centro diurno/spazio educativo, terapeutico ed espressivo a bambini e giovani con disabilità intellettiva, Stella Polare nel 2005 cambia forma societaria trasformandosi in Cooperativa Sociale ONLUS. A partire dal 2015 Stella Polare avvia un proprio percorso di formazione interna rivolto ad operatori e volontari con l’obiettivo di creare un team per la realizzazione di un progetto di Montagnaterapia rivolto agli utenti con disabilità intellettiva del Centro Diurno Stella Polare, certi del valore terapeutico se praticata intenzionalmente per il benessere psico-fisico delle persone con disabilità (autismo, ritardi cognitivi, sindrome di Down, psicosi): rilassamento al contatto con la natura; possibilità di scaricare stress e tensioni attraverso lo sforzo fisico; percezione/scoperta di capacità e possibilità sopite in un clima di “libertà”; la soddisfazione che deriva dal riuscire a raggiungere l’obiettivo; coordinazione motoria e potenziamento sensoriale; l’esperienza, intensa, del gruppo. Si avvia così nel 2016 il progetto Vie Alte – esperienze di montagnaterapia per persone con disabilità: il progetto vede coinvolti educatori e giovani volontari di Stella Polare insieme ad accompagnatori del CAI di Bergamo nell’organizzazione e realizzazione di escursioni in montagna nei fine settimana, con un programma che vede la sperimentazione di percorsi progressivamente più impegnativi e la proposta di attività strutturate per facilitare il contatto dei partecipanti con i propri vissuti e la loro condivisione all’interno del gruppo.